Milano. Alcuni tifosi dell’Inter hanno confermato con cori beceri il loro grado di intelliegenza. Nonostante siano trascorsi anni ed anni, niente è cambiato rispetto a quando a San Siro venivano a giocare prima la squadra di Sivori, Altafini e Juliano e poi quella di Maradona, Careca, Bagni. Cori razzisti, volgari e, come è auspicabile, censurabili dal giudice sportivo. Siamo passati dal «Vesuvio bruciali tutti» all’«Uccideteli», quando hanno esultato i supporter napoletani presenti numerosi in tribuna. Non bastasse, il ricordo del colera a Napoli nel 1973. Il più benevolo? «Odio Napoli», ovvero il coro con il quale tanti fans nerazzurri hanno inneggiato dopo il successo.