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Notizie - Flash
Golfo di Policastro di scena su RAITRE
Mr.BInarydigiT - venerdì 18 gennaio 2008
Sabato 19 gennaio 2008 alle 12,25 su RaiTre si parlerà della prima casa ecocompatibile della campania realizzata a Policastro Bussentino. La rubrica è a cura del rotocalco del TGR IL SETTIMANALE .

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13-14 aprile: elezioni politiche 2008. Cosa accadrà?
Informazione - Politica - Attualità - Economia
Scritto da Mr.BInarydigiT   
mercoledì 12 marzo 2008

Quale sarà la situazione dopo il 14 aprile 2008? Se lo chiedono in molti. Lasciando perdere i sondaggi in quanto li reputo poco credibili la situazione secondo me è abbastanza chiara ed ora vi spiego perchè. Alla camera non dovrebbero esserci problemi per la coalizione di Berlusconi, quindi 55% dei seggi assegnati al popolo della libertà, lega nord, mpa e il restante 45% se lo divideranno tutti gli altri partiti che avranno superato la soglia del 4% tranne l'italia dei valori di Di Pietro al quale basterà il 2% in quanto coalizzato con il partito democratico di Veltroni. Quindi situazione alla camera la seguente: Pdl + Lega + MPA si divideranno il 55% in modo proporzionale mentre il restante 45% se lo divideranno in modo proporzionale il Pd + Idv, la sinistra l'arcobaleno, l'Udc, forse la destra di storace, mentre gli altri non credo supereranno lo sbarramento.

Ma andiamo al senato, vero dramma per i futuri vincitori della competizione elettorale. L'attuale legge non invita a sperare in un futuro roseo per palazzo Madama in quanto il premio di maggioranza è assegnato su base regionale ed ai soli partiti che supereranno lo sbarramento dell'8% se non in coalizione. Prendendo in esame i risultati delle ultime elezioni politiche ovvero quelle del 2006 la situazione sarebbe la seguente:

- coalizione del PDL (FI, AN, Lega, DC-NuovoPSI) avrebbe 149 seggi + 3 del Trentino Alto Adige + 1 del voto all'estero = 153 senatori

- coalizione del PD (DS, DL-Margherita, IdV, RNP) avrebbe 116 seggi + 4 del Trentino Alto Adige + 1 della Valle D'Aosta + 5 del voto all'estero = 126 senatori

- Sinistra (RC, Insieme per l'Unione Verdi e PDCI) avrebbe 32 senatori

- Unione di Centro (UDC) avrebbe 4 senatori

Questo il quadro generale se la situazione rimanesse invariata rispetto alle ultime elezioni. Cosa secondo me molto probabile, infatti non mi pare che in Italia ci siano grossi spostamenti nelle intenzioni di voto tra le varie elezioni però quella piccola percentuale potrà fare la differenza. La maggioranza al Senato è di 162 senatori e stando così le cose nessuna ce l'ha, ma cosa potrebbe succedere? Ci sono varie ipotesi. Vediamo le più augurabili per la stabilità.

1) I grandi partiti potrebbero guadagnare altri seggi nelle regioni in cui perdono nel caso in cui il loro invito al "voto utile" vada a buon fine, il ché garantirebbe di non perdere senatori a scapito dei partiti minori che non dovrebbero superare lo sbarramento dell'8% e nella migliore delle ipotesi (per PDL e PD) potrebbe succedere che:

- la sinistra non supera lo sbarramento, calcolando le regioni dove potrebbe perdere un paio di punti percentuali, a favore del PD in Veneto, Friuli, Campania e Puglia, mentra perderebbe voti che favorirebbero il PDL in Abbruzzo, Basilicata e Calabria.

- l'Unione di Centro non supera lo sbarramento (a favore del PD) in Puglia (in Sicilia è difficile non superi lo sbarramento)

quindi:

il PD salirebbe a 135 senatori mentre il PDL salirebbe a quota 157 quindi ancora niente maggioranza per nessuna coalizione

2) Nel caso di validità dell'ipotesi 1 aggiungiamo l'ulteriore ipotesi che in molte regioni in bilico come Liguria, Marche, Abbruzzo, Calabria e Sardegna si verifichi una vittoria:

- del PD che quindi guadagnerà 5 senatori raggiungendo quota 140 contro i 152 del PDL

- del PDL che guadagnerà invece 8 senatori raggiungendo quota 165 contro i 127 del PD

C'è da considerare che il PDL questa volta è accreditato di qualche senatore in più all'estero. Saranno le urne a dirlo.

In definitiva quindi il PDL sarebbe l'unica coalizione capace di avere una maggioranza anche al Senato solo nel caso però di fare l'en plein in almeno 3 (meglio 4) delle 5 regioni in bilico. Sarà difficile ma credo sia ciò che tutti noi dobbiamo sperare per non rischiare di dover tornare alle urne di nuovo troppo presto e per non far rimanere l'Italia paralizzata qualche altro anno mentre tutti gli altri stati del mondo progrediscono con politiche fatte di programmazione a medio-lungo termine e non di improvvisazione. Pensateci bene quando vi accingerete ad aggiungere il vostro voto all'urna, esso sarà importantissimo più di altre volte. Speriamo bene e buon voto a tutti.

Giuseppe Altomonte

 
Contro il razzismo...
Blog
Scritto da Mr.BInarydigiT   
lunedì 25 febbraio 2008

Oggi mentre controllavo tra le svariate mail di una mailing list di amici che a volte cancello senza nemmeno leggere mi è saltato agli occhi l'oggetto di una in particolare che recitava: "Contro il razzismo", al ché mi sono soffermato a scrutarne il contenuto e avendolo ritenuto davvero carino la posto qui precisa come mi è pervenuta, affinché possa essere davvero utile se non altro a far pensare anche solo per un istante che come diceva Albert Einsten: "L'unica razza che conosco è quella umana".

La scena che segue si è svolta sul volo della compagnia BritishAirways tra Johannersburg e Londra. Una donna bianca, di circa 50 anni, prende posto in classe economica di fianco ad un nero. Visibilmente turbata, chiama la hostess. 'Che problema c'è signora?' chiede l'hostess. 'Ma non lo vede?' risponde la signora 'mi avete messo a fianco di un nero. Non sopporto di rimanere qui. Assegnatemi un'altro posto. 'Per favore, si calmi' dice l'hostess 'perché tutti iposti sono occupati. Vado a vedere se ce n'è uno disponibile'. L'hostess si allontana e ritorna qualche minuto più tardi. 'Signora, come pensavo, non c'è nessun altro posto libero in classe economica. Ho parlato col comandante e mi ha confermato che non c'è nessun posto neanche in classe executive. Ci è rimasto libero soltanto un posto in prima classe. 'Prima che la donna avesse modo di commentare la cosa, l'hostess continua: 'Vede, e' insolito per la nostra compagnia permettere a una persona conbiglietto di classe economica di sedersi in prima classe. Ma, viste le circostanze, il comandante pensa che sarebbe scandaloso obbligare qualcuno a sedersi a fianco di una persona sgradevole'. E, rivolgendosi al nero, l'hostess prosegue: 'Quindi, signore, se lo desidera, prenda il suo bagaglio a mano, che un posto in prima classe la attende...' E tutti i passeggeri vicini che, allibiti, avevano assistito alla scenata della signora, si sono alzati applaudendo.

Che nel 2008 ci sia ancora bisogno di una catena di S. Antonio per sensibilizzare le persone su un argomento così ovvio non è una cosa che nobilita la società di cui ognuno di noi fa parte, direi che ci rende tutti un po' più poveri dentro. Chiudo con la speranza ovviamente che quanto raccontato su non sia vero!!! Buona socializzazione!!!

Giuseppe Altomonte

 
Pensieri politici...
Informazione - Politica - Attualità - Economia
Scritto da Mr.BInarydigiT   
sabato 02 febbraio 2008

Prima della crisi di governo non c'era la maggioranza per cambiare la legge elettorale, perché mai dovrebbe esserci ora?

Nel governo precedente (quello di centro-destra) si era avviato un processo di riforma costituzionale che il centro-sinistra aveva aspramente criticato, ora invece preme nella stessa direzione...qualcosa non va!!!

Ma lo sappiamo ormai da tanto che a sinistra il puro calcolo politico sia la leva sulla quale puntare per tentare di restare o approdare al potere. Che tristezza.

Considerate anche che questa volta non si sono ancora raggiunti i 2 anni e 6 mesi utili per ricevere la pensione da parlamentare...ma ci sono ancora spiragli, dice Marini.

La sinistra non vuole andare subito al voto perchè ne uscirebbe a pezzi, molto probabilmente...beh...evidentemene se lo merita. Di sicuro questa legge non è il massimo, anzi il contrario...ma meglio votare subito e cambiarla con calma che cambiarla ora cercando di accontentare un po' tutti per ritrovarci con una legge elettorale peggiore di quella attuale.

Dobbiamo avere due camere? Perchè non rendere il senato realmente la camera degli anziani e la camera dei deputati un luogo per rappresentare i più giovani del paese? Magari limitare l'accesso ai deputati che non superino il 40esimo anno di età!!! Sicuramente non si farà mai una cosa del genere e poi in tutta franchezza pensate che i vecchiarelli che ci governano vogliano togliersi di mezzo? NON CREDO PROPRIO.

Sicuramente non avremo in futuro più due camere ma una sola, almeno così il potere decisionale della nostra classe politica (tipo la 3^ C, eheheh) aumenterà...vabbé...torniamo seri...non come i politici!!!

Diceva Aristotele: "Uno stato è governato meglio da un uomo ottimo che da un'ottima legge."

La nostra legge? No comment.

Ottimi uomini (i politici)? No comment.

Siamo proprio senza speranze.

Viva l'Italia.

Giuseppe Altomonte

Ultimo aggiornamento ( sabato 02 febbraio 2008 )
 
THOR: riciclaggio indifferenziato o bufala?
Ecologia - Ambiente - Energia
Scritto da Mr.BInarydigiT   
mercoledì 16 gennaio 2008

Quanto sia oneroso e problematico il trattamento dei rifiuti, lo dimostra la "tragedia" della Campania alla quale media e istituzioni stanno prestando la loro allarmata attenzione in questi giorni. Ma i rifiuti solidi urbani, com’è noto, possono rappresentare anche una risorsa. In questa direzione va Thor, un sistema sviluppato dal Consiglio Nazionale delle Ricerche insieme alla Società ASSING SpA di Roma, che permette di recuperare e raffinare tutti i rifiuti e trasformarli in materiali da riutilizzare e in combustibile dall’elevato potere calorico, senza passare per i cassonetti separati della raccolta differenziata.

Un passo oltre la raccolta differenziata e il semplice incenerimento, con cui i rifiuti diventano una risorsa e che comporta un costo decisamente inferiore a quello di un inceneritore. Thor (Total house waste recycling - riciclaggio completo dei rifiuti domestici) è una tecnologia ideata e sviluppata interamente in Italia dalla ricerca congiunta pubblica e privata, che si basa su un processo di raffinazione meccanica (meccano-raffinazione) dei materiali di scarto, i quali vengono trattati in modo da separare tutte le componenti utili dalle sostanze dannose o inservibili.

Come un ‘mulino’ di nuova generazione, l’impianto Thor riduce i rifiuti a dimensioni microscopiche, inferiori a dieci millesimi di millimetro. Il risultato dell’intero processo è una materia omogenea, purificata dalle parti dannose e dal contenuto calorifico, utilizzabile come combustibile e paragonabile ad un carbone di buona qualità.

"Un combustibile utilizzabile con qualunque tipo di sistema termico", aggiunge Paolo Plescia, ricercatore dell’Ismn-Cnr e inventore di Thor, "compresi i motori funzionanti a biodiesel, le caldaie a vapore, i sistemi di riscaldamento centralizzati e gli impianti di termovalorizzazione delle biomasse. Infatti, le caratteristiche chimiche del prodotto che viene generato dalla raffinazione meccanica dei rifiuti solidi urbani, una volta eliminate le componenti inquinanti sono del tutto analoghe a quelle delle biomasse, ma rispetto a queste sono povere in zolfo ed esenti da idrocarburi policiclici". E’ possibile utilizzare il prodotto sia come combustibile solido o pellettizzato oppure produrre bio-olio per motori diesel attraverso la ‘pirolisi’. L’impianto è completamente autonomo: consuma infatti parte dell’energia che produce e il resto lo cede all’esterno.

Il primo impianto THOR, attualmente in funzione in Sicilia, riesce a trattare fino a otto tonnellate l’ora e non ha bisogno di un’area di stoccaggio in attesa del trattamento; è completamente meccanico, non termico e quindi non è necessario tenerlo sempre in funzione, anzi può essere acceso solo quando serve, limitando o eliminando così lo stoccaggio dei rifiuti e i conseguenti odori. Inoltre, è stato progettato anche come impianto mobile, utile per contrastare le emergenze e in tutte le situazioni dove è necessario trattare i rifiuti velocemente, senza scorie e senza impegnare spazi di grandi dimensioni, con un costo contenuto: un impianto da 4 tonnellate/ora occupa un massimo di 300 metri quadrati e ha un costo medio di 2 milioni di euro.

L’impianto può essere montato su un camion o su navi. In quest’ultimo caso, la produttività di un impianto imbarcato può salire oltre le dieci tonnellate l’ora e il combustibile, ottenuto dal trattamento, reso liquido da un ‘pirolizzatore’, può essere utilizzato direttamente dal natante o rivenduto all’esterno.

"Un impianto di meccano-raffinazione di taglia medio-piccola da 20 mila tonnellate di rifiuti l’anno presenta costi di circa 40 euro per tonnellata di materiale", spiega Paolo Plescia. "Per una identica quantità, una discarica ne richiederebbe almeno 100 e un inceneritore 250 euro. A questi costi vanno aggiunti quelli di gestione, e in particolare le spese legate allo smaltimento delle scorie e ceneri per gli inceneritori, o della gestione degli odori e dei gas delle discariche, entrambi inesistenti nel Thor. Quanto al calore, i rifiuti che contengono cascami di carta producono 2.500 chilocalorie per chilo, mentre dopo la raffinazione meccanica superano le 5.300 chilocalorie".

Un esempio concreto delle sue possibilità? "Un’area urbana di 5000 abitanti produce circa 50 tonnellate al giorno di rifiuti solidi", informa il ricercatore. "Con queste Thor permette di ricavare una media giornaliera di 30 tonnellate di combustibile, 3 tonnellate di vetro, 2 tonnellate tra metalli ferrosi e non ferrosi e 1 tonnellata di inerti, nei quali è compresa anche la frazione ricca di cloro dei rifiuti, che viene separata per non inquinare il combustibile". Il resto dei rifiuti è acqua, che viene espulsa sotto forma di vapore durante il processo di micronizzazione. Il prodotto che esce da Thor è sterilizzato perché le pressioni che si generano nel mulino, dalle 8000 alle 15000 atmosfere, determinano la completa distruzione delle flore batteriche, e, inoltre, non produce odori da fermentazione: resta inerte dal punto di vista biologico, ma combustibile".

Un’altra applicazione interessante di Thor, utile per le isole o le comunità dove scarseggia l’acqua potabile, consiste nell’utilizzazione dell’energia termica prodotta per alimentare un dissalatore, producendo acqua potabile e nello stesso tempo eliminando i rifiuti soldi urbani.

Il governatore della Campania, il sindaco di Napoli, i vari commissari straordinari ai rifiuti campani che si sono succeduti, il Ministro dell’Ambiente, non sanno che cosa è il Cnr? Il Cnr si è preoccupato di dare notizia ai cronisti dell’esistenza del Thor, ma si è ben guardato dal metterne a conoscenza la pletora di autorità che avrebbero dovuto affrontare e risolvere il problema dei rifiuti napoletani? Oppure il Thor è una solenne bufala, una patacca che a Napoli, paese di maestri in patacche, si sono ben guardati dal farsi rifilare?"

...un dubbio sorge spontaneo!!!

(Fonte: Ufficio Stampa Cnr)

 
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