125Fargo

consiglio film di kurtz del December 17th, 2007

fargoFargo è ormai una celeberrima dark comedy dei Fratelli Coen, questa coppia di regista/sceneggiatore (ruoli che si scambiano, condividono, inventano) la quale pare avere una fonte inesauribile di inventiva e talento e che ormai è diventata come un marchio di qualità, nonostante anche loro abbiano tirato fuori un paio di cartucce fasulle nel mare dei colpi andati a segno. Fargo ha tutte le caratteristiche dei film targati Coen, e di fatto rappresenta il modello di paragone per ogni altro film del genere. Per spiegare più a fondo in cosa consista questo genere, che più che cinematografico è ‘di plot’, dovrei permettervi di sbirciare nella trama, perciò mi astengo. Vedetelo a scatola chiusa e non ne rimarrete delusi. Ma c’è anche un altro motivo per il quale vale la pena cimentarsi nella (gradevole) impresa: è di prossima uscita (2008) l’apprezzatissimo nuovo film “No Country for Old Men”, che se il fiuto non mi inganna avrà molto in comune con Fargo.

123The Call of Cthulhu

consiglio film di kurtz del December 16th, 2007

il richiamo di cthulhuIl consiglio di oggi è dedicato ai fan di H.P. Lovecraft, tra i quali alzo anch’io la mia timida manina oppressa dall’orrore cosmico che ingoia ogni cosa. Il richiamo di Cthulhu è uno dei racconti più famosi del corpus letterario del grande autore di Providence, ed è legato al sommo fra i Grandi Antichi, ovvero coloro che si desteranno ancora una volta quando le stelle saranno propizie. I Miti sono una pietra miliare nell’universo non solo dell’horrore (cosmico) ma dell’intero immaginario fantascientifico moderno, ed hanno dato vita a corposi filoni produttivi sia nella letteratura che nel cinema: pessimismo cosmico, colpe ataviche e volontà non umane e follia sono elementi caratterizzanti di queste opere. In questa breve pellicola seguiamo le inquietanti scoperte e i sogni deliranti di un giovane cui il nonno ha lasciato misteriosi documenti, documenti che lo porteranno ad intraprendere una pericolosa ricerca nei profondi cunicoli dell’orrore. Il film è girato in bianco e nero ed è muto (con i classici cartelli), rendendo afficacemente l’atmosfera dei racconti lovecraftiani.

121E morì con un felafel in mano

consiglio film di kurtz del December 14th, 2007

e morì con un felafel in manoIspirandosi all’omonimo romanzo di John Birmingham, Lowenstein mette su questa pellicola a metà fra il film cult e la commedia caleidoscopica e farneticante. Il protagonista è Danny, almeno questo potrebbe apparire, ma il vero vero (vero) protagonista sono le sue ultime tre coabitazioni, ovvero gli ultimi tre posti dove la sua vita è andata a giocare ad acchiapparella con quelle di altre strambe persone. Un racconto scritto su carta da telex, un MUST per chiunque abbia vissuto una esperienza del genere, alla ricerca dell’amore, del senso di ogni cosa, dell’arte. Passerella di molti dei migliori giovani attori australiani ed una colonna sonora a dir poco spettacolare. Danny (leggendo Sartre): “Il piombo fonde a 335 gradi centigradi. L’ultimo tram parte dal municipio alle 23:05… (alzando lo sguardo:) Quanto cazzo è vero…”.

119A scanner darkly

consiglio film di kurtz del December 7th, 2007

“Un oscuro scrutare”. Tratto da un racconto di Philip Dick, questa storia racchiude non solo molti degli elementi propri dell’immaginario fantascientifico dell’autore di Chicago, ma soprattutto conserva lo sguardo desolante che nemmeno l’adattamento di Blade Runner aveva conservato intatto. Nella sua opera di costruzione dell’immaginario futuristico californiano, A scanner darkly si inserisce in uno scenario prossimo venturo dove, ed allo stesso tempo ‘quando’, la società è ammorbata da una devastante droga sintetica: la Sostanza D. Fred è un agente infiltrato della narcotici che deve arrivare ad incastrare uno spacciatore ed individuare i suoi fornitori e, quando non è in missione, quindi anche coi suoi stessi colleghi, è costretto ad indossare una tuta che permette di confondere le sue vere sembianze. Anche Fred comincia però ad assumere la Sostanza D e quando la realtà stessa comincerà ad apparirgli multiforme, la sua sanità mentale gli scivolerà via come lacrime sotto la pioggia. Realizzato in retroscoping.

117Fratello, dove sei?

consiglio film di kurtz del December 6th, 2007

fratello dove seiL’Odissea versione ‘Mississippi’ anni ‘30. Tre galeotti in fuga sulle tracce di un fantastico tesoro epico (detto anche ‘malloppo’ o ‘mucchio di bigliettoni’) incontrano un vecchio cieco (o me oròn = ‘colui che non vede’) che profetizza loro che la ricerca avrà fine quando vedranno una mucca su di un tetto. Non resta allora che partire per questa epica avventura. E’ così che Ulisse, Delmar e Pete intraprendono questo affascinante viaggio tra KKK, un chitarrista che ha venduto l’anima al diavolo in cambio del talento, rapintatori, battesimi, politicanti, gospel e soprattutto musica country. Il film è divertente, ironico, brillante, scapicollato: una ennesima prova del talento dei fratelli Coen.