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Questo è uno zapper? Ne dubito, e vi spiego perchè…

November 18th, 2008 · No Comments

Il simpatico apparecchio riportato sulla foto è in vendita sul sito www.huldaclarkzappers.com e mi è stato segnalato da Alessandro chiedendomi delucidazioni. Come scrissi in un vecchio post, gli Americani sono molto avanti in questi campi, ma in questo caso si sta facendo un pò di confusione.

Prima di tutto il nome del sito o l’indirizzo email in basso non mettono di certo in contatto diretto con la Dott.ssa Clark come una persona potrebbe pensare; L’apparecchio è essenzialmente un multimeto digitale o tester, come se ne trovano dappertutto e come nella foto qui sotto

questo tester è stato modificato per essere un generatore di frequenze, per cui dai terminali esce una frequenza impostabile e visibile dal display per un eventuale trattamento di zapping.

Ma l’errore sta proprio nel seguito del sito; infatti nella pagina l’autore fa riferimento alla lista delle frequenze RIFE (e non Clark) per la cura del cancro e nella foto successiva si mostra l’apparecchio con la sua onda in uscita che è un’onda quadra.

Se segui da tempo questo sito ed hai letto gli articoli che si possono scaricare nella sezione ARTICOLI saprai che le frequenze Clark che fungono da antiparassitario sono sinusoidali. Le frequenze Clark sono quadre, è vero, ma l’onda quadra è  composta da onde sinusoidali di frequenze multiple e che quindi fanno di uno zapper Clark un antiparassitario ad ampio spettro.

Quindi stiamo attenti, perchè ricevo tutt’oggi molte email di gente che ha in mano la lista delle frequenze Clark specifiche per ogni patogeno, fungo, virus, ecc. ma queste sono frequenze sinusoidali, non quadre, per cui se la Clark ha individuato nel batterio” X  ” la frequenza 100 (per fare un esempio), questa frequenza 100 è sinusoidale, chiaro?

Lo zapper, in definitiva, è un apparecchio semplice e che nella sua semplicità fa il suo dovere. Tutit questi arzigogolamenti per attrarre le persone sono francamente inutili e che generano confusione a chi le legge.

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Piccolo sondaggio per Zapper.it

November 9th, 2008 · No Comments

E’ online un piccolo sondaggio per capire quali sono le tendenze delle persone riguardo ad un apparecchio particolare come uno Zapper Clark. La prima domanda riguarda la scelta fra due zapper con caratteristiche e prezzi diversi, nella secoda invece, bisogna scrivere le caratteristiche che uno zapper dovrebbe avere per essere uno zapper perfetto.

Dacci dentro.

Il link per il sondaggio è a questo sondaggio

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Salute in Erba è aperto

October 30th, 2008 · No Comments

Sono orgogliosissimo nell’informarvi che il sito Salute in Erba è ufficialmente online.

Il sito tratta di prodotti completamente naturali con un carrello al suo interno. Quello che NON volevo fare è avere uno di quei siti con marche famose al suo interno o di rivendita di prodotti che magari si trovano anche sotto casa in erboristeria. Nulla di tutto questo.

Ciò che mi propongo è di avere formulazioni originali fitoterapiche che coprano una larga scala di patologie, appoggiandomi a naturopati e Centri di prevenzione e cura oppure a produttori diretti o primi importatori di prodotti totalmente naturali. Non si vedranno le grosse case erboristiche, non in Salute in Erba, pur avendo il massimo della qualità e della convenienza, questo è per noi del Team una cosa prioritaria.

Dal sondaggio che ho proposto mesi fa molti sono stati gli utenti e variegate le risposte. Abbiamo cercato per quanto possibile di riportare le statistiche sul sito, cercando di avere i prodotti che i votanti hanno voluto vedere.

Quindi non resta che fare un salto in www.saluteinerba.com e magari iscriversi alla newsletter, sono previste per le prossime settimane dei codici di sconto su vari prodotti, oltre che essere sempre aggiornati sulle novità dei prodotti naturali.  Ci vediamo dall’altra parte.

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Pulizia interna del corpo

September 13th, 2008 · 28 Comments

La settimana scorsa ho avuto un cordiale scambio di mail con una gentile utente che mi ha parlato della sua esperienza riguardante la pulizia del fegato che ha ripetutamente effettuato secondo il metodo Clark che include i Sali di Epsom. La mail (che l’autrice mi ha concesso di pubblicare) la riporto di seguito:

Io ho fatto la pulizia del fegato (15 volte in un anno e mezzo) dopo periodi di zapping, e devo dirti che ho avuto risultati eccezionali. Ho fatto anche le foto, perchè non credevo ai miei occhi quando ho visto calcoli biliari grandi come piccoli noci! Se vuoi una foto da utilizzare nel sito dello zapper te lo mando volentieri.

Non voglio annoiarti, ma quando faccio vedere le foto alle persone che conosco, si precipitano a comprare lo zapper,ma poi si accontentano di fare solo una pulizia del fegato, ma almeno sanno che c’è questa possibilità.

Di seguito la foto, un po’ sfuocata ma che rende perfettamente l’idea

Qui non si tratta di foto prese da un libro della Clark, si tratta di una persona che vive in Italia e che ci racconta la sua esperienza straordinaria.

Vi lascio il link per un libro che parla di queste tecniche per la pulizia interna del corpo, fegato, reni, intestino,ecc.

Il libro si intitola “Ripulire i propri organi” che la stessa persona della foto, che spero voglia commentare questo post arricchendolo con le proprie parole, ha commentato e recensito

Dopo aver letto il libro, ho voluto provare la pulizia del fegato perché da alcuni anni sentivo un fastidio tipo bruciore e gonfiore proprio sulla destra dove abbiamo il fegato. A parte questo, soffrivo di varie forme di allergie alimentare che si manifestavano con pruriti vari dove c’era un indumento stretto, tipo cinture e reggiseni. Ho avuto il tormento per anni ed ho assunto cortisonici dall’anno 1987! Ora è da un anno che non so più cosa vuol dire avere prurito! Dopo la prima pulizia, pruriti, ponfi, e fastidi vari sono spariti, ma la cosa impressionante era vedere quanti, e ripeto “QUANTI” calcoli possa avere il fegato e la cistifelia! Devo amettere che il sale inglese non è meraviglioso, ma vale la pena, perchè, dopo la prima pulizia ho proprio sentito il benessere. Consiglio di ripetere la pulizia del fegato anche se escono pochi calcoli la prima volta. Io l’ho fatto sei volte in cinque mesi, poi uno dopo sei mesi giusto per vedere se sono “pulita! Ho fatto anche un servizio fotografico di questi calcoli perché a raccontarla sembra una cosa assurda!

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Zapper in evoluzione

September 2nd, 2008 · No Comments

Gli americani sono sempre avanti in questo genere di cose, bisogna onestamente dargli atto. Andando a leggere i vari forum popolatissimi da coloro che usano apparecchi a biofrequenza come zapper ed affini si scopre che negli USA ci sono in commercio una marea di zapper diversi, piu’ di una ventina, con singola, doppia, tripla frequenza, due o quattro frequenze insieme, piu’ o meno armoniche, piu’ o meno corrente erogata, chi usa frequenze basse, chi alte, ecc.

I costruttori di questi apparecchi spesso si scontrano per far apparire il loro zapper piu’ evoluto, piu’ efficace, oppure attaccano gli altri per il fatto che costano troppo e cosi’ via.

In questo gran marasma ho cercato di estrapolare cio’ che mi sembrava piu’ interessante ed ho trovato un apparecchio chiamato “Harmonic Quad Zapper”, dove l’inventore, il Dott. James Overman (dottore, naturopata ed erborista, non medico in senso classico) ha messo insieme quattro zapper con quattro frequenze diverse, approssimativamente da 100 Hz fino a quasi 1 MHz che lavorano in sinergia fra loro. L’onda in uscita quindi e’ una sola, ma composta da quattro frequenze singole.

Leggendo i feedback da chi ha usato questo zapper, ho trovato pareri piu’ che positivi anche se pochi in numero in quanto questo apparecchio e’ abbastanza nuovo. Sto scrivendo email per avere piu’ informazioni.

Un altro zapper di cui si parla molto in USA e’ l’Ultimate Zapper di Ken Presner che, manco a dirlo, lui presenta come il miglior zapper sulla faccia della Terra. In questo caso molti sono i pareri positivi sui vari forum ma anche qualche nota negativa, dovuta dal fatto che questo non aggiunge molto ad uno zapper classico a singola frequenza, esso lavora solo sulla frequenza di 2500 Hz, ma con un Duty Cycle pari al 100% che dovrebbe essere 2 volte piu’ penetrante, ma non ha molto altro di significativo ed il prezzo e’ un poco alto , circa 170 dollari.

La cosa che mi ha impressionato e’ la tabella di comparazione che ha pubblicato Presner, dove lui compara (sempre a suo favore ovviamente) il suo Ultimate Zapper con ben ventiquattro altri zapper presenti nel mercato statunitense.

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Nuovo articolo sul Baobab

August 14th, 2008 · No Comments


E’ apparso su yahoo.com un bell’articolo di una giornalista Olandese che è andata in Senegal e ne ha approfittato per intervistare gli agricoltori dei villaggi locali che vendono i frutti del Baobab alla società Italiana, la BFCS (Baobab Fruit Company Senegal) che da Thies li lavora e spedisce la polpa in Italia. Un altro aspetto particolarmente interessante toccato dalla giornalista è quello ecologista di chi giustamente si pone la domanda “Ma se la domanda per il baobab diventerà sempre più grande, ci potrà essere pericolo per le piante ?”

L’articolo è stato tradotto dal sottoscritto e scaricabile nella sezione ARTICOLI

La BFCS è inoltre la ditta che produce la polpa di Baobab e l’olio per Salute in Erba
Buon ferragosto a tutti.

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Salute in Erba vuole te !!!

July 30th, 2008 · No Comments

Il sito Salute in Erba sara’ l’alter ego di Zapper.it e da qualche settimana sta proseguendo il suo cammino di sviluppo con la scelta dei prodotti naturali al 100%, i contatti con i fornitori, gli aggiustamenti burocratici, l’impostazione del sito web, la grafica ecc.

C’e’ un sondaggio pubblicato oggi per fare di Salute in Erba un sito che sia il piu’ vicino alle persone.

Come dire… “Vuoi un prodotto che potrebbe interessarti ma che e’ difficile da trovare, o costa troppo, oppure vorresti che facesse una certa cosa ma non sai se esiste? Diccelo e cercheremo di avere la migliore qualita’ al miglior prezzo.”

Per questo lo staff di Salute in Erba ti chiede di partecipare e di rispondere al breve sondaggio che portera’ via solo qualche minuto.

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Il baobab ce l’ha fatta !!!

July 28th, 2008 · No Comments

Dopo 2 anni di lunghe attese, di studi, di test, di burocrazia, ecco che il baobab, questa straordinaria pianta Africana chiamata dai locali “Albero della Vita” o “Albero Farmacista”, può entrare in Europa sotto forma di alimento e non più solo come integratore, come lo era stato fin d’ora.

La pianta viene sfruttata in tutte le sue parti in Africa, tronco, foglie, radici, ma la parte più interessante sotto il profilo farmaceutico è il frutto ed in particolare la polpa.

Ricchissima di Vitamina C (7 volte più che nelle arance), di calcio, potassio, fosforo, fonte naturale di fibre, è usata per molteplici impieghi, come febbrifugo, antidiarroico, antistipsi, energetico, antiossidante, anti infiammatorio, per il fegato, per l’anemia, per i fumatori, per chi fa sport……. è abbastanza ?

In famiglia la usiamo da anni e ne riscontriamo ogni volta i benefici.

Nella sezione ARTCOLI ho messo l’articolo di Repubblica che ha dedicato prima pagina e paginone interno alla notizia dello sblocco europeo.

Vi lascio anche la lente squidoo per un approfondimento ed il sito Salute in Erba per la parte commerciale.

Viva il baobab !!!

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Frequenze dannose

July 3rd, 2008 · No Comments

Il cellulare più dannoso delle sigarette? Sembrerebbe di si dall’ultimo articolo pubblicato a marzo 2008 da un esperto oncologo Vini Khurana che ha dichiarato che è meglio accendersi una sigaretta piuttosto che un cellulare.

L’ultimo studio, sulla sicurezza dei telefoni mobili, evidenzia prove crescenti che l’uso del cellulare per 10 anni o più può raddoppiare il rischio di cancro al cervello.

Il professor Khurana ha rivisto più di 100 studi sugli effetti dei telefoni mobili ed ha concluso che “ci sono prove significative ed in aumento per un collegamento fra l’uso del telefono mobile e determinati tumori del cervello.” “Attualmente stiamo sperimentando una situazione pericolosa reattiva e incontrollata,” ha aggiunto.
All’inizio di questo anno, il governo francese ha messo in guardia sull’uso dei telefoni mobili, specialmente per i bambini. La Germania inoltre raccomanda alla gente di ridurre al minimo l’uso del microtelefono.

Khurana invita la gente ad evitare l’uso dei telefoni mobili per quanto possibile e crede che i governi e l’industria della telefonia mobile debbano prendere misure immediate per ridurre l’esposizione a questa radiazione.

Se niente sarà fatto, Khurana crede che il tasso di tumori maligni cerebrali e il tasso di mortalità collegato, aumenteranno nel mondo entro una decade e per allora potrebbe essere troppo tardi per poter intervenire medicalmente. (articolo di AlterNet 30 marzo 2008)

Con quest’ultimo studio si ripropone l’annosa questione cellulare si o cellulare no, molti ne sostengono la pericolosità, molti altri pubblicano invece articoli sulla completa innocuità di questi apparecchi.

Fatto sta che la corsa alla produzione di apparecchi senza fili (cellulari, telefoni wireless, wifi, navigatore satellitale) prosegue a ritmi smodati, nella corsa di produrre apparecchiature al passo della tecnologia digitale con la “scusa” di aumentare il confort dell’acquirente. Personalmente non mi schiero totalmente con chi dichiara un perentorio “spegnamo i cellulari tanto vivevamo bene anche prima”, ma bisogna sempre seguire l’equilibrio in tutte (o quasi) le cose, quindi il cellulare si dovrebbe accendere nel momento del bisogno. Il problema sta nel verificare una volta per tutte se le frequenze dei cellulari sono veramente dannose a lungo termine, in questo caso i produttori dovrebbero abbassarne la potenza, senza aspettare che si verifichino gli aumenti di patologie cerebrali.

Link ad un articolo sullo stesso argomento

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Diggita compie 1 anno ed offre il 100% di adsense a tutti

June 26th, 2008 · No Comments

Per festeggiare il primo compleanno e per tutta l’estate verranno assegnati il 100% dei proventi adsense a tutti gli iscritti storici (iscritti prima del 26 giugno 2008) al posto del 50%, raddoppiando quindi i guadagni a tutti gli iscritti che hanno contribuito in questo anno a far diventare diggita il più importante social news indipendente in Italia.

Per chi ancora non avesse usato la possibilità di aumentare i guadagni con adsense c’e’ la pagina dedicata con tutte le istruzioni.

Per chi invece volesse attivare ora la possibilità di guadagnare il 100% dalla pubblicità dei propri articoli deve rispettare le seguenti caratteristiche:

  1. Avere aperto un account diggita.it precedentemente al 26 giungno 2008
  2. Avere un sito o blog e averne già pubblicato un articolo su diggita prima del 26 giugno 2008

Se si corrisponde al profilo si possono inviare i seguenti dati:

  1. Nome e Cognome
  2. Indirizzo del sito/blog
  3. Indirizzo email
  4. Account diggita

Per ulteriori informazioni visita: Diggita.it

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