I nostri servizi : Progettazione realizzazione manutenzione del verde cura gestione di giardini parchi impianti di irrigazione, laghetti, terrazzi balconi trattamenti fitosanitari potature taglio e arieggiture prati e tutto quello che riguarda il verde.


Questa formule garanzia supplementare a tutela del cliente
è applicabile per ogni tipo di
area verde sia essa
privata o pubblica, piccola o grande,
il
nostro impegno e quello di rendere ogni area verde un
giardino ideale ,conforme ai gusti di ogni singolo utente.
che non saranno
più tenuti a pagare l'Iva. In breve avranno un risparmio del
20%
dal totale della fattura.
Giardinaggio
servizi di manutenzione irrigazione
laghetti
di
Claudio e Riccardo Raiteri
Via R. Gandolfi 11- 15100 Alessandria
Cell. 328/5316907 info@verdegiardino.com
Sito in
risoluzione 1024x 768 Microsoft
Internet Explorer
Ultime modifiche
14/09/08
Sito
realizzato da
Raiteri Claudio e Riccardo
Alessandria info@verdegiardino.com

La
scelta delle piante da inserire nel giardino condiziono lo stile
dell'area verde definendone i caratteri generali .
Grandi
fogliami conferiscono profondità ed ampiezza al
nostro
giardino, mentre piante piante con foglie più piccole danno
un
senso di leggerezza.
La manutenzione eseguita regolarmente con
accuratezza pianificata da giardinieri esperti, danno al nostro
giardino un aspetto sorprendentemente diverso da quello che avrebbe
con interventi sporadici ed errati, una buona manutenzione ci
permette di godere a pieno del nostro giardino risparmiato soldi e
tempo.
Un giardino ben progettato ci permette di apportare
cambiamenti al' aspetto di casa nostra senza dover ricorrere
a
modifiche strutturali. Le piante se usate con criterio riescono ad
ammorbidire una linea d'un tetto mascherare un piglia
integrare un area in costruzione.
Le strutture più
insignificanti si possono migliorare inserendo rampicanti
cespugli
che abbelliscono l' edificio con un aspetto armonico e naturale,
il
verde integra linee e profili irregolari con innata
semplicità.
Il
giardino e la casa si completano reciprocamente
dando una
dimensione alle nostre idee,facendo arrampicare su una parete
della facciata avremo l' impressione di un giardino che si estende in
verticale , la rigidità dei materiali si
mitigherà
vestita a verde , la scelta delle giuste piante è
elemento
indispensabile per rendere unico il nostro giardino.
Ridisegnare il giardino preesistente
Ridisegnare
un giardino preesistente richiede la capacità di esaminare
il
giardino presente con i pro e i contro che rappresenta,stabilendo gli
elementi cardine da inserire nel progetto, depennando quelle che non
incontrano il vostro stile e gusto.
Il
giardino va radiografato a 360° valutando l'area verde in ogni
suo dettaglio, ciò che sembra impossibile cambiare si
può
migliorare con un progetto che tenga conto degli elementi strutturali
presenti.
La
forma e le dimensioni di un giardino non si possono certamente
cambiare,ma le soluzioni per fare apparire i giardini stretti
più
ampi e limitare racchiudendoli quelli più ampi, il tutto e
possibile rimodellando le aree perimetrali con piante idonee.
Elementi esistenti integrazione nel giardino
Nel
riconfigurare il giardino bisogna valutare il numero di
trasformazioni che il nuovo progetto comporterà,come
impianto
di irrigazione aiuole siepi tappezzanti alberi arredi
ecc.
Realizzarlo
con un unico intervento oppure suddividere le spese e i lavori
nell'arco di anni comunque conviene affidarsi a giardinieri esperti
per evitare spiacevoli sorprese.
Lo sviluppo di un giardino
richiede una visione lungimirante con idee chiare, diviene utile una
revisione metodica della superficie destinata al verde ,decidendo a
tavolino cosa mantenere cosa spostare evitando operazione inutili.
Il
sentimentalismo si può dimostrare controproducente in alcuni
casi mantenere piante fiori, che in acceso conflitto con una area ben
progettata potrebbe creare disarmonie nel giardino.
Personalizzare
il proprio giardino è molto importante dando ad esso il
vostro
stile e bene farsi assistere garden designer e giardinieri e
aziende del verde,in modo da pianificare al meglio le vostre idee con
soluzioni pratiche e funzionali.
Manutenzione annuale del prato
Il
tappeto erboso richiede una manutenzione regolare ed accurata,il
giardiniere esperto stila un piano di manutenzione per il nostro
giardino dando grande importanza alle operazioni dedicate al tappeto
erboso.
Questo piano di manutenzione senz' altro includerà l'
arieggitura con rimozione del feltro e residui del taglio,scarificature
almeno una all' anno,concimazione tre all' anno,il controllo
dei
parassiti delle malattie fingine delle malerbe e muschi.
Per la buona salute del prato si eseguono sabbiature a
copertura,rastrellature regolari almeno una volta al mese per eliminare
foglie e e materiali di risulta,rifilatura dei bordi,caratatura per
ridurre la costipazione del terreno,taglio regolari ogni 8- 10 giorni
,risemine annuali per mantenere il prato sempre giovane.
Le operazioni di lamatura della cotica erbosa consiste nel inserire
lame piatte nel suolo alla profondità di 8- 10 cm
permettendo
all'aria di penetrare nel suolo rendendo il prato più verde
e
vitale con una struttura più compatta.
Le malerbe del prato
A fine estate tra Settembre e Ottobre si dimostra molto utile per il manto erboso eliminare le malerbe con una diserbazione selettiva, dopo di che si può eseguire una risemina del prato,tramite rigenerazione globale o settoriale, se fatta a regola d'arte da giardinieri esperti riesce a dare risultati stupefacenti , dando al nostro giardino un prato rivestito a nuovo.
I tappezzanti
Come
diverse attività legate alla manutenzione del verde nel
giardinaggio il segreto per avere delle piante
tappezzanti belle e
lussoregianti,sta nella preparazione del terreno. Bisogna diserbare
manualmente o chimicamente il terreno liberandolo dalle infestanti,i
tappezzanti una volta preso piede elimineranno tutte le le malerbe
donando al giardino una copertura verde.
Alcuni tappezzanti richiedono potature mirate per mantenere la crescita
e orrizontale operazione da far eseguire da un giardiniere esperto che
saprà foggiarle nella maniera idonea.
Queste piante sono indicate per quelle zone del nostro giardino a bassa
manutenzione, lungo pendii dislivelli che vanno
consolidati,sotto
arbusti a copertura del terreno e in zone d'ombra .
E bene miscelare tra loro varie specie creando così un
effetto
più naturale con varie sfumature e possibile inserire
tappezzanti a fioritura estiva tra tra bulbi di vario genere.
La storia del giardino
Le prime testimonianze dell'esistenza di giardini ornamentali sono le pitture murali egiziane del 1500 a.C.: rappresentano laghetti ricoperti di ninfee e loto e circondati da file di alberi di acacia e di palme. Vi sono testimonianze anche di una tradizione di giardinaggio presso i persiani: si trovano citazioni di un "giardino del paradiso" appartenuto a Dario il Grande e i giardini pensili di Babilonia erano considerati una delle sette meraviglie del mondo. Le influenze persiane si propagarono nell'Antica Grecia: attorno al 350 a.C. c'erano giardini presso l'Accademia di Atene e Teofrasto, che scrisse di botanica, si suppone avesse ereditato il giardino diAristotele. Anche Epicuro possedeva un giardino in cui amava camminare e insegnare, che lasciò poi a Ermarco di Mitilene. Alcifrone fa menzione di giardini privati. I giardini più rinomati del mondo occidentale antico furono i giardini di Tolomeo ad Alessandria d'Egitto e grande influenza ebbe la tradizione di giardinaggio importata a Roma da Lucullo. Le pitture murali di Pompei,
insieme con i resti archeologici, sono testimoni degli sviluppi
elaborati che portarono anche alla costruzione di enormi giardini
grazie alla grande ricchezza dei romani. I resti di alcuni di questi
grandi giardini sono ancora oggi visibili, come ad esempio presso Villa Adriana a Tivoli. Bisanzio e la Spagna islamica mantennero vive le tradizioni dopo il VI secolo. Nel frattempo una tradizione di giardinaggio si era autonomamente sviluppata in Cina, e poi in seguito da qui in Giappone, dove si tradusse nella creazione di giardini aristocratici che riproducevano paesaggi in miniatura centrati attorno a laghetti o i severi giardini zen presso i templi. In Europa l'arte del giardinaggio rinacque durante il XIII secolo in Linguadoca e nell'Ile-de-France, e poi nei giardini delle ville italiane nel primoRinascimento. Nel Medioevo il giardino vive all'interno delle proprietà monacali e nelle immediate vicinanze di castelli e corti. Questi appezzamenti sono coltivati a ortaggi ed erbe medicinali, compreso qualche albero da frutto, tutti all'esterno delle mura cittadine (tranne qualche rara eccezione), per mancanza di spazio. Solo dal XIII secolo cominciano
a diffondersi giardini e frutteti all'interno dei cortili nelle case
patrizie: la spiegazione è da ricercare nel desiderio dei nobili di
ricreare una parte della campagna (dove era usanza passare 4 mesi
all'anno) in città. L'hortus conclusus(ovvero orto chiuso,
circondato da mura) offre la riproduzione di un'immagine idilliaca: un
terreno pianeggiante di forma regolare cinto da alte mura, che
racchiude al suo interno prati verdi, fiori, erbe e frutteti, cornice
ideale per una fontana di acqua purissima, da collocarsi sempre al
centro. I parterre francesi, la cui tradizione risale alla fine del XVI secolo, ebbero il loro massimo fulgore nelle interpretazioni di André Le Nôtre, progettista dei principali giardini nobiliari di Francia. Nel XVIII secolo il giardino inglese aprì nuove prospettive. Il XIX secolo vide
il fiorire del revival dei giardini storici e la nascita dei giardini
romantici, di cui una delle espressioni più note è quella dei cottage garden inglesi. Nel XX secolo l'arte del giardinaggio si evolse integrandosi con la nuova disciplina urbanistica.
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